Sigarette a tabacco riscaldato: la discussione, riaperta da Ploom
Siamo al centro di un cambiamento epocale, che arriva alla stessa dirompente velocità anche nel mondo – storicamente restio al cambiamento – del fumo. Velocità alla quale è stata impressa un’accelerazione evidente, importante, consistente dagli ultimi dispositivi per il riscaldamento del tabacco proposti da Ploom, uno dei brand che hanno cambiato il modo con il quale possiamo approcciarci all’esperienza di fumo più moderna.
Non è una questione, però, di cambiare tanto per il gusto di farlo. Ci sono tante motivazioni per farlo, diverse delle quali tanto importanti da poter conquistare cuori e abitudini anche di chi è stato sempre restio alle novità.
Ploom è un prodotto destinato esclusivamente a consumatori adulti e non è privo di rischi per la salute. È previsto l’uso di stick contenenti nicotina, una sostanza che crea dipendenza.
Il primo mito: “la nuova esperienza non si avvicina neanche a quella classica”
Con la sigaretta a tabacco riscaldato, dicevano, il gusto cambia, il tiro è diverso per portata e resistenza, si perde anche in immediatezza. In parte era vero. È anche inutile negarlo, pena il passare giustamente per bugiardi.
Ploom Aura risponde però proprio su questo terreno. Il design è sottile e funzionale, pulito. E questo permette di conservare una gestualità unica, che è quella poi alla quale siamo abituati con le sigarette classiche.
Il secondo mito: “troppo complicati da gestire”
È stata un’altra delle motivazioni promosse da quanti non si sono mai avvicinati al mondo del fumo di ultima generazione. I dispositivi erano stati, almeno fino a qualche tempo fa, estremamente difficili da gestire. Dalla ricarica, che durava troppo poco e non era in grado di accompagnarci per tutta la giornata, passando poi per la pulizia e la cura del dispositivo.
Anche su questo specifico fronte Ploom ha fatto tanto. In che senso?
In appena 25 secondi siamo pronti a utilizzare il dispositivo (secondo quanto dichiarato dalla casa produttrice). Abbiamo 5 minuti di tiri ininterrotti e non dovremo portarci dietro fastidiosi cavi, dispositivi di ricarica o powerbank.
Il terzo mito: “non c’è scelta”
Ogni fumatore è diverso e necessita di scegliere per conto proprio la soluzione che fa al caso suo. È il motivo per cui esistono centinaia di brand di tabacco, ciascuno dei quali con un’intera linea di prodotti.
Ploom lo sa e per questo lavora attivamente anche su questo fronte – ancora una volta con un approccio incentrato sulla modernità: vengono offerte infatti stick da utilizzare in combinazione con il dispositivo di gusti diversi. E anche per quanto riguarda il dispositivo in senso stretto, abbiamo la scelta di quattro diverse colorazioni, per avere un dispositivo che sia – a nostro modo di vedere il mondo – ancora più accattivante.
